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it.media.video.produzione
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FAQ rappresentano un riassunto dei più comuni argomenti trattati
nel NewsGroup it.media.video.produzione. Le informazioni pubblicate
derivano dall'esperienza dei frequentatori del NewsGroup e quindi
non dipendono dall'autore di queste pagine che si limita a riportarle.
Per qualsiasi informazione contattare il responsabile robitri@tin.it.
D:
Sento spesso parlare di connessione FireWire, ma non so bene di
cosa si tratti. Puoi chiarirmi le idee?
R: Sveliamo subito l'arcano: FireWire e' la denominazione di un
protocollo di trasmissione di dati seriale. I dati non viaggiano
in parallelo, come avviene per le comunicazioni attraverso porte
SCSI, ma un bit alla volta. Si e' in grado di trasferire dati alla
considerevole velocita' di 100/200/400 Mbit/s, cui corrispondono
transfer rate di 12.5/25/50 Mbyte/s. Questa capacita' di trasferimento
si e' dimostrata in grado di supportare a pieno quella necessaria
per la trasmissione di dati video, e quindi si presenta con il mezzo
piu' adatto per il settore dell'home editing video, a prezzi accessibili.
In effetti FireWire e' una sorta di "nomignolo" attribuito
allo standard IEEE-1394, per cui i due identificativi indicano il
medesimo tipo di connessione. Questo sistema di trasmissione consente
quindi di godere di altissima velocita', di qualita', di costi contenuti,
e di connessioni "amichevoli" plug&play. Infatti le
connessioni IEEE-1394 consentono di collegare sino a 63, dico 63!!!,
dispositivi a cascata; periferiche che possono essere connesse anche
a computer acceso (come con le connessioni USB).
D:
Come posso superare il limite dei 2 Gb di Windows 98 ?
R: Devi usare un apposito software che ti permetta di visualizzare
senza interruzione diversi files Avi (ciascuno sino a 2Gb). Il programma
in questione è AVI_IO, che consente di aggirare il limite
dei 2Gb. I files
possono essere montati con un programma di video editing (Premiere,
per esempio) e poi "fusi" in un unico Mpeg. La versione
Trial di AVI_IO ti
permette di acquisire fino a 3 files da 2 GB (6Gb in tutto), la
versione
registrata e' naturalmente priva di limiti.
D:
Dove trovo AVI_IO ?
R: Uno dei siti possibili e': http://www.nct.ch/multimedia/avi_io
D:
Ci sono altri programmi che svolgono la stessa funzione ?
R: Puoi provare con VirtualDub, ReelCap, e FASTCap Fanno praticamente
lo stesso lavoro del programma AVI_IO, inoltre il primo
ha anche la funzione per copiare e incollare spezzoni di Mpeg.
D:
Indovina cosa sto per chiederti ?
R: Prova qui:
http://www.geocities.com/virtualdub/
http://www.physik.uni-freiburg.de/~stier/VidCap32/index2.html
http://www.reelware.com/
D:
Dove trovo XING Mpeg Encoder ?
R: Uno dei siti possibili e': http://www.xingtech.com/video
D:
Dove trovo LSX-MPEG Encoder ?
R: Uno dei siti possibili e': http://www.ligos.com/downloads
D:
Dove trovo AVI2MPEG Converter ?
R: Uno dei siti possibili e':
ftp://ftp.bitcasting.com/pub/bitcasting/avi2mpeg/dvm431dx.exe
D:
Cosa significa la sigla TBC ?
R: Il TBC (Time Base Corrector - Correttore Base Tempi), si usa
per
correggerne vari difetti che può avere un segnale video.
I sistemi TBC più semplici si limitano a rifasare l'inizio
delle righe e a
rifare sync e burst di chroma, i più sofisticati possono
anche ridurre il
rumore video e l'interferenza a 4.43.
Sono anche utilizzati per eliminare il tremolio delle linee verticali
che si
creano durante una copia, e anche per genlockare un segnale video
per
poterlo utilizzare in un mixer video (professionale). Viene usato
molto
spesso in campo professionale per rimettere in fase la riga, il
burst e il sync prima di entrare in un VCR professionale (betacam).
Risulta utile nella lettura di videocassette vecchie o registrate
non
perfettamente, quindi quando i segnali di sync sono alquanto instabili.
Nei sistemi professionali ricorrere all'uso del TBC è importante
proprio per l'opportunità di sincronizzare (e correggere)
diverse fonti video (come possono essere telecamere, videoregistratori,
mixer, titolatrici, dvd, e quant'altro).
D:
Che significa il termine "Alpha Channel" ?
R: Alpha Channel: L'alpha channel e' una "seconda immagine",
a toni di
grigio, con 8 bit di profondita`, che definisce le trasparenze dell'immagine
originale facendo corrispondere al bianco la massima opacita` e
al nero la massima trasparenza.
D:
Cosa sono questi FPS ?
R: FPS: (Fotogrammi Per Secondo). Si tratta del numero di fotogrammi
che sono visualizzati in un secondo.
Piu' e' alto il numero di fps piu' fluidita' otterremo. Lo standard
televisivo Italiano va a 25 fps, quello cinematografico a 24 fps.
Per il Digital Video la velocita' di riproduzione dipende dal supporto
su
cui vogliamo distribuire il lavoro e dalla copressione usata.
Per il DesktopVideo sono necessari 25 fps, mentre per filmati multimediali
ne bastano 15.
D:
Data Rate, che cos'e' ?
R: Data rate: (in Kbyte al secondo Kb/sec) Flusso di dati che il
computer e l'HD devono gestire al secondo per riprodurre il file
correttamente. Piu' e' basso (a scapito della qualita') piu' facile
sara' per il sistema riprodurre il file.
D:
Che significa DVD ?
R: La sigla DVD sta per Digital Video Disk, proprio perché
nato come
supporto per dati video. Tuttavia l'uso del DVD si è allargato
(basti
pensare ai programmi per computer), così oggi si è
concordi nell'indicare
con DVD un Digital Versatile Disk.
D:
Voglio acquistare una telecamera digitale, ma ho una scheda che
lavora in analogico, potro' usarla lo stesso ?
R: Naturalmente l'ideale e' comprare una scheda con ingressi digitali
...
Tuttavia potrai continuare ad usare la tua scheda, poiche' le videocamere
digitali (quasi tutte credo) dispongono sia di una uscita digitale
sia di una analogica.
Avrai una sensibile perdita di qualità rispetto al digitale,
ma comunque
superiore a qualunque lavoro fatto con una videocamera analogica
amatoriale.
D:
Che cos'e' un Video CD ?
R: Si tratta di un CD-Rom contenente dati video e audio riproducibili
attraverso computer, lettori DVD, Playstation (modificata) o attraverso
appositi lettori VideoCD.
Si possono archiviare circa 70 minuti di video su un VideoCD standard.
Attraverso un VideoCD possiamo riprodurre un filmato MPEG o una
serie di immagini fisse, sempre compresse in MPEG, aggiungendo anche
un commento sonoro. Un CD resiste molto piu' a lungo di un VHS (o
di qualsiasi altro supporto magnetico) e questo con qualita' immutata
dal giorno di realizzazione. Il video viene codificato in Mpeg1,
l'audio viene gestito come una traccia CD-Audio standard, e riprodotto
in stereo ad una frequenza di 44.1Khz.
D:
Come si fa a masterizzare un Video CD ?
R: VideoCD e' un formato di registrazione e masterizzazione dei
file MPEG-1 ben preciso.
Video 352x288 25fps (PAL), data rate di 1152 Kbit/sec, audio MPEG-1
Layer II 44100/16bit 224 kbit/sec.
Il tutto masterizzato in modo 2 (come i CD Audio) con strutture
ben precise in grado di essere lette dai lettori VideoCD, CDi e
DVD.
Non e' come copiare i file su un CD, serve un programma apposito
che crei le strutture giuste sul CD. (Leggi la risposta precedente)
D:
Non posso cambiare in alcun modo i parametri indicati ed ottenere
comunque un VideoCD ?
R: Il formato VideoCD e' uno standard a bitrate video 1150 e audio
224, sono valori che non possono essere cambiati se vogliamo creare
dei VideoCD standard che si leggano anche sui DVD da tavolo, altrimenti
possiamo creare degli MPEG normali che possono essere letti solo
su PC, e possiamo usare il bitrare che vogliamo.
D:
I lettori DVD da tavolo leggono i VideoCD ?
R: Non tutti. Pertanto informati se stai per acquistarne uno, esistono
alcuni modelli in grado di leggere i VideoCD.
Qui potrai trovare un elenco di lettori DVD e le rispettive compatibilità:
http://www.vcdhelper.com/dvdplayers.htm
D:
Come viene memorizzata fisicamente l'informazione video ?
R: Il laser del masterizzatore, quando scrive, incide una serie
di
forellini microscopici, sequenziali, nello strato organico chiamati
"pits".
Gli spazi tra i pits sono chiamati "lands", e la sequenza
dei pits e dei
land vanno a formare lunghissime stringhe che decodificate formano
i dati, di qualsiasi natura essi siano es. fotografie, suoni, fogli
di calcolo,
fogli elettronici, interi programmi ecc.ecc., e ovviamente anche
dati video.
D:
Prima, parlando di masterizzazione e standard, hai accennato ad
un "libro bianco". Che tipo di standard e'?
R: Ecco una veloce panoramica degli standard:
Libro Rosso: informazioni fisiche per i CD audio (CD-DA)
Libro Giallo: informazioni fisiche sui CD dati
Libro Verde: informazioni fisiche per i CD-i
Libro Arancione: informazioni fisiche sui CD registrabili
- Parte I CD-MO (Magneto-Ottici)
- Parte II CD-WO (Write-Once (scrivibili una volta sola); include
specificazioni "hybride" per i PhotoCD)
- Parte III CD-RW (Riscrivibili)
Libro Bianco: formato per VideoCD
Libro Blu: CD Extra (occasionalmente indicati come formato LaserDisk)
CD Extra: Un CD con due sessioni, la prima CD-DA, la seconda con
dati (CD plus)
CD-ROM/XA: Architettura estesa, un ponte tra Libro Giallo e CD-i
- CD-ROM/XA MODE-1 Settori standard del LibroGiallo
- CD-ROM/XA MODE-2 può essere form-1 o form-2
- CD-ROM/XA:FORM-1 2048 bytes di dati, con correzione dell'errore,
per dati
- CD-ROM/XA:FORM-2 2324 bytes di dati, senza correzione dell'errore,
per audio/video
ISO 9660: formato file standard (detto High Sierra)
Rock Ridge: estensioni che permettono funzionalità UNIX com
nomi dei files lunghi oltre le otto lettere + 3 di estensione.
CDR-RFS: Filesystem packet-writing incrementale della Sony.
CDR-UDF: Filesystem packet-writing incrementale dello standard industriale.
CD-Text: Standard Philips per codificare dischi e tracce dati su
CD audio.
Per riconoscere le varie modalità del CD di devono seguire
queste
indicazioni.
I dischi CD-DA hanno un logo "Compact Disc Digital Audio";
I dischi CD+G sono segnati "CD Graphics";
I dischi CD-i hanno un logo "Compact Disc Interactive";
I VideoCD hanno un logo "Compact Disc Digital Video" e/o
le parole
"VideoCD".
D:
Ho sentito parlare di software in bundle. Che significa ?
R: Bundled/ In Bundle: significa "associato", "venduto
con". Spesso riferito a pacchetti software a corredo di hardware.
Capita che comperando talune schede di acquisizione video acquisterete
dei software a corredo utili per il video editing.
D:
Quali sono i piu' comuni standard televisi usati nel mondo ?
R: NTSC, PAL e SECAM
D:
Queste sigle significano poco per me. Potrei saperne di piu' ?
R: NTSC (National Television System Committee). Lo standard televisivo
americano che prevede la generazione di un quadro composto da 525
righe che viene trasmesso 30 volte al secondo. Viene utilizzato
negli USA, in Giappone, in Canada, nell'America Centrale e in circa
metà dell'America Latina.
PAL (Phase Alternation Line). Uno standard Europeo per la trasmissione
televisiva che consiste nel trasmettere un segnale analogico che
rappresenta 625 linee sullo schermo alla velocità di 25 fotogrammi
interlacciati al secondo (nella prima passata le righe dispari e
nella seconda le righe pari) cioè 50 mezzi quadri (fotogrammi)
al secondo. La trasmissione del colore è accurata e non richiede
la presenza sul televisore di una regolazione delle tinte.
La tecnica PAL è nata in Gran Bretagna nel 1961 ed è
stata adottata anche in ITALIA.
SECAM (Sequential Couleur Avec Memoire). e' usato in Francia, Russia
e nell' est Europa. Possiede 625 linee a 25 fps,le stesse caratteristiche
del PAL, ma codifica le informazioni video in maniera differente.
D:
VHS e SVHS. Mi sapete dire qualcosa in proposito ?
R: Il sistema VHS lavora in "Composito" (YC) Sistema di
codifica video in
cui tutte le informazioni relative ai livelli di colore, alla luminosità
delle immagini e al sincronismo dei fotogrammi vengono raggruppate
in un singolo segnale.
Viene utilizzato da videoregistratori e telecamere di tipo VHS.
E' soggetto al deterioramento della qualità dell'immagine
e per questo motivo è stato soppiantato, per l'uso professionale,
dal sistema S-Video.
Il SVHS lavora in "S-Video" Segnale video televisivo convogliato
attraverso cinque fili che trasporta separatamente le informazioni
di colore e di luminanza (il livello di luminosità da attribuire
a ciascun punto, cioè l'intensità dei colori).
Viene usato in alcuni lettori di dischi laser, sui videoregistratori
Super-VHS e nelle videocamere Hi8.
Evita la codifica delle varie informazioni in un segnale singolo
come
avviene nel canale video composito (quello che arriva dall'antenna
convenzionale). Conosciuto anche come Y/C Video, cove Y sta per
luminanza e C sta per crominanza.
L'RGB invece trasporta segnale in termini di porzioni di tre colori
(ReedGreenBlue) e ottiene la migliore qualita'.
D:
Che tipo di Hard Disk devo usare per fare Video Editing ?
R: Il termine "DEVO" e' forse esagerato. Si possono usare
vari tipi di HD.
Tuttavia dei requisiti minimi sono necessari per lavorare in modo
decente.
IDE o SCSI? Questa e' la domanda che tutti si pongono prima o poi.
Lo SCSI e' certamente preferibile; Tuttavia e' indubbio che i prezzi
siano piu' alti e che ormai l'UltraDMA, la tecnoloiga IDE, abbia
raggiunto
velocita' notevoli, utili anche per il digital video.
In un sistema SCSI avere un buon controller SCSI permette di montare
anche (molte) altre periferiche SCSI come masterizzatore, scanner,
HD aggiuntivi con guadagno di stabilita' e velocita'.
D:
Quanta RAM e' necessaria per fare Video Editing ?
R: Piu' ne hai meglio e'. Tuttavia e' difficile accontentarsi di
meno di
128 Mb.
D:
E' concepibile un uso combinato di differenti moduli memoria (PC100
e PC133) sulla stessa motherboard?
R: Non ci sono problemi solo se la frequenza di lavoro per le memorie
è pari a quella più bassa supportata dai moduli memoria
impiegati; in altre parole, se imposti la frequenza di lavoro a
100 Mhz per le memorie di sistema e utilizzi due moduli, uno PC100
e l'altro PC133, non vi saranno problemi di funzionamento, entrambi
i moduli funzionano correttamente alla frequenza di lavoro di 100
Mhz. Viceversa il funzionamento non e' granantito . anzi .
D:
So che stiamo uscendo dal seminato . pero' lasciami fare ancora
una domanda sulle memorie. Posso usare memorie PC100 e/o PC133 con
il mio vecchio processore a 66 Mhz ?
R: Si, se utilizzi una frequenza di lavoro delle memorie più
bassa e/o
uguale a quella supportata dalle memorie di sistema. Se invece vuoi
utilizzare una frequenza di lavoro delle memorie di sistema più
elevata di
quella supportata ufficialmente non è detto che il funzionamento
del sistema sia stabile, o che funzioni del tutto.
D:
Esiste una presa Scart / S-Video ?
R: Esiste. Naturalmente anche TV e videoregistratore devono avere
un attacco scart con s-video.
Questo si verifica solo nei videoregistratori SuperVHS e Hi8 e nei
televisori di qualita' medio-alta (che quasi sempre hanno l'ingresso
mini-din sul frontale).
D:
Cos'è il miniDV ?
R: E' uno standard di registrazione video digitale. Il segnale video
viene
compresso automaticamente dalla videocamera e registrato in maniera
digitale su nastro a 720x576 con un Data Rate 3.6 Mb/Sec
D:
Che differenza c'è tra il miniDV e il Digital8 ?
R: Qualitativamente nessuna. Il primo utilizza nastri appositi (miniDV,
appunto) mentre il secondo utilizza nastri Hi8. Questo permette
di
utilizzare la stessa videocamera anche per leggere vecchi nastri
analogici 8mm. Tuttavia le videocamere D8 sono prodotte solo da
Sony utilizzando la meccanica delle *vecchie* 8mm (più ingombranti
delle attuali miniDV) ed è plausibile pensare che sarà
un sistema soppiantato dal miniDV.
D:
Che differenza c'è tra le varie schede DV disponibili ?
R: Qualitativamente nessuna! La connessione FireWire è completamente
digitale ed è paragonabile all'USB o allo SCSI e quindi (se
funziona) i dati passano sempre con la massima qualità.
D:
Allora come mai ci sono tante differenze di prezzo?
R: Alcune schede DV offrono altre cose insieme alla porta FireWire
(ad
esempio ingressi analogici, chip dedicati all'elaborazione/compressione,
controller SCSI, effetti in real time, software, etc.).
Per quelle che hanno gli stessi "optional" la differenza
di prezzo è
motivata spesso dalla compatibilità con i migliori software
video o per la
completezza dei drivers.
D:
Come posso acquisire da una videocamera digitale ?
R: La scelta migliore è sicuramente utilizzare la connessione
FireWire (o
DV, o IEEE1394, o iLink ... tutti nomi diversi per indicare la stessa
cosa).
E' possibile farlo anche con una scheda di acquisizione video tramite
la
normale uscita video analogica, ma ovviamente si perdono molti dei
vantaggi della registrazione digitale (principalmente i passaggi
tra periferiche senza alcuna perdità di qualità!).
D:
Come posso registrare il filmato in videocassetta?
R: E' necessario avere una videocamera con DVin (ingresso DV) abilitato
in modo che possa fungere da videoregistratore digitale. La porta
FireWire è bidirezionale è quindi con la stessa connessione
si può operare nei due sensi.
Una volta stabilita la connessione si può scegliere di registrare
su nastro digitale il lavoro finito (che sarà il Master della
nostra produzione da cui faremo le copie in VHS con l'uscita analogica
della videocamera).
D:
La mia videocamera non può registrare dall'ingresso DV. Come
posso fare?
R: TUTTE le videocamere digitali sono anche videoregistratori. Tuttavia
per il mercato Europeo questa funzione viene spesso disabilitata
(a causa di una maggiore tassazione della telecamera - tassata anche
come VCR). Per abilitarle in alcuni modelli è sufficiente
modificare la programmazione interna (manualmente per gli utenti
molto esperti che conoscono i codici o tramite Kit di abilitazione
DVin come Lremote (che potete trovare all'indirizzo www.edirol.it
- se ne conosci altri dimmeli ...), mentre in altri casi è
necessario un intervento Hardware, ed in altri ancora è impossibile.
D:
Qual'e' la differenza tra i formati di compressione di file video
AVI e MPEG ?
R: AVI e' uno standard creato da Microsoft per la gestione dei filmati
video: Prevede che ogni fotogramma sia archiviato indipendentemente
dagli altri. Volendo fare un calcolo veloce dello spazio che occupera'
un nostro filmato registrato in AVI basta moltiplicare la dimensione
di un frame per gli fps (numero di frame a secondo) e per la durata
totale del filmato.
Facciamo un esempio per chiarirci le idee: se creiamo un file AVI
senza
alcuna compressione di Frame in risoluzione 352x288 a TrueColor
otterremo un Frame di circa 300Kb, quindi un minuto di filmato a
25 fps (standard PAL) occupa 300x25x60 = 450 Mb (audio escluso)
Gli MPEG (Moving Picture Experts Group) archiviano ogni fotogramma
"collegandolo" al contenuto del precedente. Cioe' sono
basati su un algoritmo di movimento che prevede la presenza di un
Frame principale di riferimento, mentre successivi sono calcolati
per "differenza" ottica. Spero di essere stato chiaro.
La grandezza del file e' calcolata in base al bitrate utilizzato
per la
compressione, per esempio lo standard VideoCD prevede un bitrate
di 1150 Kbit/sec per il video e 224 kbit/sec per l'audio, quindi
un minuto di video occupa 10.3 Mb.
Basta questo per capire che lo spazio occupato dal video e' molto
inferiore rispetto l'AVI, ma si intuisce anche che, soprattuto in
sequenze di forte movimento, la qualita' e' inferiore all'AVI.
D:
Esiste un solo tipo di AVI?
R: No. L'AVI e' un file video creato come accodamento di frames
basati sullo stesso standard, ma la codifica usata per i singoli
frame puo' essere diversa. Esistono vari tipi di file AVI a seconda
della codifica usata per i frames, i piu' famosi sono: (la dimensione
si riferisce a frame di 352x288)
- Codifica non compressa (dove i frame sono Bitmap a 24 bit non
compresse)=300 Kb/frame.
- Indeo 5 (i frame sono compressi con l'algoritmo Indeo) la dimensione
varia a seconda della compressione usata.
- MJPEG (i frame sono delle immagini JPEG) la dimensione varia a
seconda della compressione usata, tipicamente 30 Kb al frame.
D:
Non riesco a vedere gli Mpeg che ho realizzato su un PC diverso
dal mio. Perche' ?
R: Probabilmente stai cercando di visualizzare dei files Mpeg2 su
un PC in cui manca il software necessario. Accertarti che sia presente
un player di files tipo DVD, o che ci siano i drivers necessari
per il formato Mpeg2: il comune player di Windows non e' in grado
di leggerli.
D:
Se vorro' conservare dei file video sul mio Hard Disk li potro'
comprimere con qualche apposito programma senza comprometterne la
qualità video?
R: Si! Puoi usare WinZIP oppure WinRAR o WinACE (usano algoritmi
di
compressione senza perdita di dati, infatti vengono usati anche
per
comprimere eseguibile).
Tieni conto che il programma può impiegare parecchio tempo
per effettuare la compressione (dipende comunque dal rapporto di
compressione prescelto). "Zippare" ha senso se effettui
l'operazione su file AVI; se "zippi" file in formato gia'
compresso (Mpeg) la riduzione di spazio sara' minima.
D:
Che cos'e' il "bluescreen" ?
R: Il bluescreen è una tecnica che consente di prendere un
soggetto da un filmato preesistente (cioe' estrapolarlo da un video
con sfondo blu) e sovrapporlo in un altro filmato (cioè inserirlo
in uno scenario differente).
Suo sinonimo e' "chroma-key".
D:
Non ho capito niente. Puoi essere più chiaro ?
R: Se hai visto le previsioni metereologiche potrai capirmi meglio.
Il
metereologo si muove su un fondo (spesso animato) fatto di terre,
mari, e nuvole, con tanto di frecce indicative e simboli intermittenti.
Naturalmente quel fondale e' finto, "l'esperto" e' stato
sovrapposto con la tecnica detta appunto chroma-key o bluescreen.
Un altro esempio lo puoi trovare in Forrest Gump, nella scena in
cui Tom
Hanks stringe la mano al presidente degli Stati Uniti. L'attore
e' stato
ripreso con la tecnica del bluescreen e successivamente inserito
su una
vecchia pellicola girata alla Casa Bianca. Nei film recenti potrai
trovare
numerosi esempi di questa tecnica, guarda The Matrix o Gladiator
per farti un'idea di quanto il chroma-key possa essere utile.
D:
Come funziona il bluescreen ?
R: Questa tecnica permette di "bucare" un ben determinato
colore (o una gamma di colori). Normalmente il colore principe e'
il blu (da cui il nome), ma può essere anche uno diverso;
ad esempio il verde è un colore usato spesso.
Potrai sostituire il blu presente sulla scena ripresa con un'immagine
statica, con un set virtuale, con un'altro colore, o con un filmato.
Ovviamente è necessario che l'attore non indossi nulla di
colore blu,
altrimenti anche i vestiti verranno "bucati". Durante
la fase di
"compositing" le zone blu vengono infatti sostituite da
quelle presenti nell 'immagine prescelta come sottostante.
D:
Quindi devo riprendere l'attore su un fondo blu . dove trovo un
fondo blu uniforme ?
R: Con un po di pazienza e fantasia lo puoi realizzare con un telo
blu
pesante e non trasparente (attenzione alle pieghe che creano zone
d'ombra) oppure dipingendo una parete. Se siete all'aperto una illuminazione
uniforme sara' fornita gratuitamente dal sole, tuttavia e' consigliabile
una illuminazione diversa del soggetto rispetto al fondo. Fai attenzione
alle ombre che l'attore potrebbe proiettare sul fondo blu, che finirebbero
per crearti grandi difficoltà durante la procedura di "scontornamneto".
Ti consiglio di mettere nella scena (oltre l'attore naturalmente)
anche altri oggetti con cui far interaggire il protagonista (es.
una sedia, un muretto, una pianta), purche' non contengano il blu.
Servirà a rendere la scena piu' reale.
D:
Non mi hai ancora detto quali software mi servono per realizzare
un lavoro con il chroma-key. Mi puoi aiutare ?
R: Non li conosco tutti. Sicuramente Adobe Premiere e Ulead Media
Studio possono fare al caso tuo. Se ne conosci altri informami.
D:
Urgono chiarimenti sul Widescreen. Sai dirmi qualche cosa in merito
?
R: Se hai acquistato una videocassetta avrai probabilmente notato
l'espressione "SCHERMO PANORAMICO", su fronte o sui lati
della confezione.
Con questa dicitura o con quella anglosassone "WIDESCREEN"
si fa riferimento al formato cinematografico per il quale il film
e' stato pensato.
Il film nato per il cinema viene proiettato su uno schermo di forma
rettangolare (16:9) mentre il televisore ha uno schermo quasi quadrato
(4:3).
Le case produttrici di video cassette devono quindi:
1)
Adattare il film al formato del televisore, effettuando dei "tagli"
per
"quadratizzare" l'immagine. (Pan&Scan).
2) Mantenere il film nelle proporzioni originali, riducendo l'area
visibile.
(Le famose bande nere sopra e sotto l'immagine video).
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