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DVD

GUIDA ALLA CONVERSIONE NEI FORMATI:

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UTILITY
Estrazione di una traccia audio in WAV, AC3, MP3

Club del raduno

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Guida alla conversione nel formato XSVCD


Passo 1: scelta del bitrate video.

E' importante, come primo passo, stabilire quanti CD dovrà occupare il nostro film perchè poi, nel passo successivo, si saprà già in partenza quanti capitoli di volta in volta estrarre dal DVD. Ciò serve soprattutto a chi non ha abbastanza spazio sull'hard disk da contenere tutti i file .VOB presenti sul DVD. Ma anche per chi ha abbastanza spazio sull'hard disk può essere comodo suddividere il film in diversi raggruppamenti di capitoli, un raggruppamento per ogni CD di destinazione. In tal modo ogni raggruppamento sarà codificato e poi masterizzato sul CD. Se, al contrario, avendo a disposizione un hard disk abbastanza capiente, si decide di codificare l'intero DVD in una sola volta, allora, successivamente alla codifica, si dovrà effettuare la divisione del film codificato in diversi pezzi, uno per ogni CD.

La scelta del bitrate video è in funzione della scelta del numero di CD da usare per memorizzare il film. Per scegliere il bitrate video più opportuno per il nostro film si può fare riferimento alla seguente tabella:

Formato CD-ROM
Bitrate video
Durata in minuti del filmato
650 MByte / 74 minuti
9000
11:00
8500
11:36
8000
12:18
7500
13:06
7000
14:00
6500
15:00
6000
16:12
5500
17:36
5000
19:18
4500
21:18
4000
23:48
3500
26:54
3000
30:54
2900
31:54
2800
32:54
2700
34:00
2600
35:12
700 MByte / 80 minuti
9000
11:54
8500
12:30
8000
13:18
7500
14:06
7000
15:06
6500
16:12
6000
17:30
5500
19:00
5000
20:48
4500
23:00
4000
25:36
3500
29:00
3000
33:20
2900
34:24
2800
35:30
2700
36:42
2600
37:54

Fine passo 1

 

Passo 2: ripping del DVD.

A questo punto dobbiamo decidere se elaborare il film per intero oppure per un pezzo alla volta. Il primo caso è possibile farlo solo se si ha un hard disk abbastanza capiente ed in questo caso, visto che il film dovrà andare per forza su più di un CD, dopo la sua codifica bisognerà suddividerlo nelle diverse parti da masterizzare.

Se, invece, non si ha a disposizione un hard disk capiente allora si deve optare per la seconda possibilità. In ogni caso io consiglio sempre la seconda possibilità perchè così potete dividere il lavoro in diverse sessioni da svolgere anche in tempi diversi, inoltre visto che poi dovrete inserire il film su più CD non sarete costretti a compiere l'operazione aggiuntiva di divisione del film codificato nelle varie parti da masterizzare.

Uno dei migliori programmi di ripping è SmartRipper. Questo programma consente il ripping dell'intero DVD oppure di determinati capitoli, evidenziando la durata e lo spazio occupato da ciascuno di essi. In tal modo si è in grado di decidere quanti e quali capitoli rippare, secondo le proprie esigenze.

Lanciato il programma clicchiamo su "Settings" ed assicuriamoci che le impostazioni siano quelle visualizzate nell'immagine.

Dopodichè, tornati nella maschera principale, se vogliamo rippare l'intero DVD clicchiamo "all" accanto alla finestra dei capitoli ("Chapters") altrimenti clicchiamo su "none" e poi selezioniamo manualmente i vari capitoli controllando, nella finestra "Total Selection" la dimensione (Size) e durata (Length) dei capitoli finora selezionati. Se, ad esempio, vogliamo elaborare i primi 45 minuti del film allora possiamo selezionare i capitoli a partire dal primo fino a raggiungere la durata indicativa di 45 minuti, dopodichè procedere al loro ripping. Per iniziare l'elaborazione basta selezionare la cartella di destinazione ed il nome del file, dopodichè cliccare su "Start".

Fine passo 2

 

Passo 3: codifica del film.

A questo punto dovremmo avere sull'hard disk i file .VOB ottenuti dal passo precedente.

Uno dei migliori programmi per la codifica dei video in formato MPEG-1 e MPEG-2 è TMPEGEncoder. Sfortunatamente questo programma non è in grado di leggere il formato DVD, per cui sarà necessario utilizzare FlasKMPEG, uno dei migliori programmi che riconosce il formato DVD, il quale dovrà collegarsi a TMPEGEncoder tramite Avisynth. Se non avete installato correttamente quest'ultimo allora potete leggere le istruzioni di installazione nell'area DOWNLOAD.

Dunque lanciamo FlasKMPEG. Dal menu File clicchiamo su "Apri" e selezioniamo il file .IFO se nel passo 2 abbiamo rippato l'intero DVD, in caso contrario selezioniamo il file .VOB (nel caso sull'hard disk ce ne fosse più di uno in genere occorre selezionare il primo in ordine numerico).

Ora non è detto che la prima traccia audio sia quella in lingua italiana. Allora occorre procedere così. Selezionare la prima traccia audio e premere "Prendila !".

Nel menu Esegui selezioniamo "Audio Player", in questo modo si sentirà l'audio e ci si potrà rendere conto del tipo di lingua. Se non è quella desiderata allora chiudiamo il pannello "Audio player", torniamo nel menu File, selezioniamo di nuovo "Apri" e stavolta scegliamo l'altra traccia audio. Se, al contrario, risulta la lingua desiderata allora chiudiamo semplicemente il pannello "Audio player" e procediamo.

A questo punto nel menu "Opzioni - Seleziona il formato di uscita" selezionare "Link to Avisynth".

Ci restano, ora, le opzioni generali che troviamo nel menu "Opzioni - Opzioni globali progetto". Indichiamo esattamente le opzioni visualizzate nelle immagini che seguono.

Come nome file usiamo semplicemente 1, non preoccupatevi, questo non sarà il vero nome del file, quello lo sceglierete successivamente, ma è semplicemente un codice che serve ad Avisynth per collegarsi a TMPEGEncoder.

 

Confermiamo, infine, con OK.

Per finire, normalizziamo l'audio nel menu "Esegui - Audio player", selezionando "Normalization" con un valore del 150%, come visualizzato nell'immagine seguente:

Ora siamo pronti per iniziare la codifica.

Prima di cominciare la codifica e a meno che non possiate sfruttare un processore abbastanza potente, è consigliabile non essere connessi ad Internet, chiudere tutte le applicazioni eventualmente in esecuzione e disattivare tutti i programmi attivi nella barra di stato di Windows, compreso l'orologio di sistema. In caso contrario durante il processo di codifica del film la CPU, essendo utilizzata anche da altri programmi, non assicurerebbe una codifica del tutto priva di errori, con il risultato di avere un film i cui fotogrammi presentano degli scatti in fase di riproduzione.

A questo punto siamo davvero pronti per iniziare. Dal menu Esegui selezioniamo "Inizia la conversione". Comparirà la seguente finestra.

Deselezionate l'opzione "Display output", sarebbe solo un inutile spreco di CPU e, quindi, un maggiore impiego di tempo di elaborazione.

A questo punto lanciate TMPEGEncoder. Cliccate sul tasto "Browse" accanto al campo "Video source", selezionate come tipo file "All files *.*" e caricate il file "Carica.avs" che trovate nella cartella in cui avete inserito l'Avisynth. Se lo desiderate, cambiate pure il nome e la destinazione del file di output. Poi cliccate su "Load" e a questo punto, nella cartella dei Template, dovete scegliere la cartella SVCD free, in cui selezionerete il template "SVCD 704 576 free.mcf". Poi cliccate su "Setting", selezionate la cartella "Video" ed in corrispondenza del campo "Rate control mode" cliccate su "Setting". Qui, in corrispondenza del campo "Maximum bitrate" indicate il bitrate che avete scelto al passo 1. Quindi, dopo aver confermato cliccando su "OK", si può procedere con la codifica cliccando su "Start".

Fine passo 3

   
     
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