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Passo
1: scelta del bitrate video.
E'
importante, come primo passo, stabilire quanti CD dovrà
occupare il nostro film perchè poi, nel passo successivo,
si saprà già in partenza quanti capitoli di volta
in volta estrarre dal DVD. Ciò serve soprattutto a chi
non ha abbastanza spazio sull'hard disk da contenere tutti i file
.VOB presenti sul DVD. Ma anche per chi ha abbastanza spazio sull'hard
disk può essere comodo suddividere il film in diversi raggruppamenti
di capitoli, un raggruppamento per ogni CD di destinazione. In
tal modo ogni raggruppamento sarà codificato e poi masterizzato
sul CD. Se, al contrario, avendo a disposizione un hard disk abbastanza
capiente, si decide di codificare l'intero DVD in una sola volta,
allora, successivamente alla codifica, si dovrà effettuare
la divisione del film codificato in diversi pezzi, uno per ogni
CD.
La
scelta del bitrate video è in funzione della scelta del
numero di CD da usare per memorizzare il film. Per scegliere il
bitrate video più opportuno per il nostro film si può
fare riferimento alla seguente tabella:
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Formato
CD-ROM
|
Bitrate
video
|
Durata
in minuti del filmato
|
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650
MByte / 74 minuti
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2450
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37:08
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2400
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37:48
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2350
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38:31
|
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2300
|
39:15
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2250
|
40:00
|
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2200
|
40:48
|
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2100
|
42:30
|
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2000
|
44:20
|
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700
MByte / 80 minuti
|
2450
|
40:00
|
|
2400
|
40:44
|
|
2350
|
41:30
|
|
2300
|
42:18
|
|
2250
|
43:07
|
|
2200
|
43:58
|
|
2100
|
45:47
|
|
2000
|
47:45
|
Fine
passo 1
Passo
2: ripping del DVD.
A
questo punto dobbiamo decidere se elaborare il film per intero
oppure per un pezzo alla volta. Il primo caso è possibile
farlo solo se si ha un hard disk abbastanza capiente ed in questo
caso, visto che il film dovrà andare per forza su più
di un CD, dopo la sua codifica bisognerà suddividerlo nelle
diverse parti da masterizzare.
Se,
invece, non si ha a disposizione un hard disk capiente allora
si deve optare per la seconda possibilità. In ogni caso
io consiglio sempre la seconda possibilità perchè
così potete dividere il lavoro in diverse sessioni da svolgere
anche in tempi diversi, inoltre visto che poi dovrete inserire
il film su più CD non sarete costretti a compiere l'operazione
aggiuntiva di divisione del film codificato nelle varie parti
da masterizzare.
Uno
dei migliori programmi di ripping è
SmartRipper. Questo programma consente il ripping dell'intero
DVD oppure di determinati capitoli, evidenziando la durata e lo
spazio occupato da ciascuno di essi. In tal modo si è in
grado di decidere quanti e quali capitoli rippare, secondo le
proprie esigenze.
Lanciato
il programma clicchiamo su "Settings" ed assicuriamoci
che le impostazioni siano quelle visualizzate nell'immagine.

Dopodichè,
tornati nella maschera principale, se vogliamo rippare l'intero
DVD clicchiamo "all" accanto alla finestra dei capitoli
("Chapters") altrimenti clicchiamo su "none"
e poi selezioniamo manualmente i vari capitoli controllando, nella
finestra "Total Selection" la dimensione (Size) e durata
(Length) dei capitoli finora selezionati. Se, ad esempio, vogliamo
elaborare i primi 45 minuti del film allora possiamo selezionare
i capitoli a partire dal primo fino a raggiungere la durata indicativa
di 45 minuti, dopodichè procedere al loro ripping. Per
iniziare l'elaborazione basta selezionare la cartella di destinazione
ed il nome del file, dopodichè cliccare su "Start".

Fine
passo 2
Passo
3: codifica del film.
A
questo punto dovremmo avere sull'hard disk i file .VOB ottenuti
dal passo precedente.
Uno
dei migliori programmi per la codifica dei video in formato MPEG-1
e MPEG-2 è TMPEGEncoder. Sfortunatamente
questo programma non è in grado di leggere il formato DVD,
per cui sarà necessario utilizzare FlasKMPEG,
uno dei migliori programmi che riconosce il formato DVD, il quale
dovrà collegarsi a TMPEGEncoder tramite Avisynth.
Se non avete installato correttamente quest'ultimo allora potete
leggere le istruzioni di installazione nell'area DOWNLOAD.
Dunque
lanciamo FlasKMPEG. Dal menu File clicchiamo su "Apri"
e selezioniamo il file .IFO se nel passo 2 abbiamo rippato l'intero
DVD, in caso contrario selezioniamo il file .VOB (nel caso sull'hard
disk ce ne fosse più di uno in genere occorre selezionare
il primo in ordine numerico).

Ora
non è detto che la prima traccia audio sia quella in lingua
italiana. Allora occorre procedere così. Selezionare la
prima traccia audio e premere "Prendila !".
Nel
menu Esegui selezioniamo "Audio Player", in questo modo
si sentirà l'audio e ci si potrà rendere conto del
tipo di lingua. Se non è quella desiderata allora chiudiamo
il pannello "Audio player", torniamo nel menu File,
selezioniamo di nuovo "Apri" e stavolta scegliamo l'altra
traccia audio. Se, al contrario, risulta la lingua desiderata
allora chiudiamo semplicemente il pannello "Audio player"
e procediamo.
A
questo punto nel menu "Opzioni - Seleziona il formato di
uscita" selezionare "Link to Avisynth".
Ci
restano, ora, le opzioni generali che troviamo nel menu "Opzioni
- Opzioni globali progetto". Indichiamo esattamente le opzioni
visualizzate nelle immagini che seguono.




Come
nome file usiamo semplicemente 1, non preoccupatevi, questo non
sarà il vero nome del file, quello lo sceglierete successivamente,
ma è semplicemente un codice che serve ad Avisynth per
collegarsi a TMPEGEncoder.

Confermiamo,
infine, con OK.
Per
finire, normalizziamo l'audio nel menu "Esegui - Audio player",
selezionando "Normalization" con un valore del 150%,
come visualizzato nell'immagine seguente:

Ora
siamo pronti per iniziare la codifica.
Prima
di cominciare la codifica e a meno che non possiate sfruttare
un processore abbastanza potente, è consigliabile non essere
connessi ad Internet, chiudere tutte le applicazioni eventualmente
in esecuzione e disattivare tutti i programmi attivi nella barra
di stato di Windows, compreso l'orologio di sistema. In caso contrario
durante il processo di codifica del film la CPU, essendo utilizzata
anche da altri programmi, non assicurerebbe una codifica del tutto
priva di errori, con il risultato di avere un film i cui fotogrammi
presentano degli scatti in fase di riproduzione.
A questo punto siamo davvero pronti per iniziare. Dal menu Esegui
selezioniamo "Inizia la conversione". Comparirà
la seguente finestra.

Deselezionate
l'opzione "Display output", sarebbe solo un inutile
spreco di CPU e, quindi, un maggiore impiego di tempo di elaborazione.
A
questo punto lanciate TMPEGEncoder. Cliccate sul tasto "Browse"
accanto al campo "Video source", selezionate come tipo
file "All files *.*" e caricate il file "Carica.avs"
che trovate nella cartella in cui avete inserito l'Avisynth. Se
lo desiderate, cambiate pure il nome e la destinazione del file
di output. Poi cliccate su "Load" e a questo punto,
nella cartella dei Template, dovete scegliere la cartella SVCD
in base al formato desiderato. Una volta scelta la cartella selezionate
uno dei formati SVCD 16 9, a seconda del valore di bitrate che
avete scelto nel passo 1.
Fatto
ciò, si può procedere con la codifica cliccando
su "Start".
Fine
passo 3
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